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TRAME QUOTIDIANE
È una riflessione visiva sulla spersonalizzazione dell’individuo intrappolato nel trambusto metropolitano. L’uomo, travolto dal ritmo caotico della città, perde il controllo del proprio tempo, ormai scandito da scadenze e automatismi. La figura umana si sfuma in un’ombra, sospesa in una corsa senza meta, mentre la metropoli incombe con la sua forza anonima e opprimente. Estraniato dalla propria esistenza, si dissolve in un paesaggio urbano freddo e inaccessibile. Il messaggio è lucido e disincantato: un’umanità in cerca di orientamento, che fatica a riconoscersi in un sistema sempre più accelerato e impersonale.
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